mag 10 2010

La crisi non è un fattore da sottovalutare

di Sugarpulp Crew

di Thomas Tono

Tracklist consigliata:


C’è questo furgone Ford dell’87, bianco a chiazze marroni ruggine che viaggia veloce a fari accesi sull’asfalto della Statale 309. Tratto tra Porto Viro e Mesola. Dietro, nel vano carico, un groviglio di strumenti musicali malamente stipati. Ruote sgonfie, un fanalino posteriore rotto, finestrini abbassati. Nel mangiacassette gira il nastro dei Doors.

Alla guida siede un tipo grassottello, capelli rosa fucsia, un paio di anelli al naso e un’altra dozzina sparsi tra le orecchie e il prepuzio. Sul posto del passeggero una tipa tutta ossa e tatuaggi tiene il tempo con la pianta dei piedi sul cruscotto. Capelli e vulva verde acido.
Continue reading


feb 5 2010

I Reality fanno male

di Marilù Oliva

Tracklist consigliata:

  • Jesus and Mary Chain – Just Like Honey
  • Sonic Youth – Silver Rocket
  • Depeche Mode – Personal Jesus

«Vai a fare film porno!» le grida Il Falco, placidamente seduto su uno sgabello.
Vanessa lo guarda con occhi che schizzano rabbia.
Quand’erano dentro la casa, appena una settimana prima, questo ragazzotto che ora la offende se l’era divorata di baci sotto le telecamere indefesse dal Grande Occhio. L’aveva spinta in ogni angolo buio, dentro l’armadio, sotto al tavolo, tra le coperte, per ottenere qualcosa di più di quei baci. Lei l’aveva assecondato, con quel suo sguardo un po’ trasognato e la sua bocca umida.
Poi le era venuto il sospetto. Che lui avesse calcolato tutto, che usasse la loro intesa per aumentare l’audience: era finito in nomination, sbaciucchiarsi la pollastra del reality significava per lo meno suscitare curiosità. Così si era infuriata, era scoppiata una bella litigata dai toni esasperati. Lui le aveva dato uno spintone, lei aveva sbattuto contro la credenza e gli aveva gettato a mitraglia una scarica di mele lì adagiate su un vassoio. Una mela l’aveva colpito in testa. Ed ora eccoli qui, espulsi dal reality, seduti per un faccia a faccia alla trasmissione della domenica cui, come da contratto, hanno l’obbligo di partecipare. Lui col bernoccolo del colpo ricevuto, sulla parte destra della fronte, e i bicipiti esposti, lei coi lunghi capelli neri che le arrivano al sedere e una minigonna cortissima.
«Tu sei un falso, un…»
«E tu sei una troia, ti sei ripassata tutti i maschi della casa!»
Continue reading


gen 21 2010

Killing Gabibbo

di Sugarpulp Crew

di Carlo Vanin

Tracklist consigliata:

  • Bjork & PJ Harvey – Satisfaction (live @ Brit Awards ‘94)
  • Letfield – Open Up
  • Aphex Twin – Funny Little Man

Bé, vediamo se riesco a farvi capire bene come sono andate le cose. Ho sempre smanettato coi computer fin da piccolo e ho anche sempre cercato di guadagnarci sopra qualcosa. Mi sa che ho avuto il primo masterizzatore del veneto. Bé, magari no. Ma sicuramente uno dei primi della zona. Mi era costato un botto al tempo ma l’ho ammortizzato in breve. Dopo un mese c’avevo già un archivio di cd masterizzati da far invidia ai napoletani. E li vendevo bene, anche. Tipo 10 mila lire a cd, 14 con la copertina scannerizzata o scannata o come si dice. C’avevo un catalogo aggiornato che neanche il Ventitre su a Padova.
Bé, ma questo non c’entra neanche tanto ma è per farvi capire che ho sempre avuto una testa per queste robe qui. Insomma, bisogna fare soldi in sta vita, altrimenti come fai con le fighe?
Continue reading


gen 11 2009

La via dell’amore

di Elena Girardin

Tracklist consigliata:

  • Supersexyboy – White transit Berlin
  • Gallon Drunk – Down at the Harbour
  • Grinderman – No pussy blues
  • Super Elastic Bubble Plastic – Need a gun
  • Pj Harvey – This is love
  • Supersexyboy – Under my car

Questo racconto è disponibile anche in formato audio!!!

Via della Libertà. Una via che porta lo stesso nome di una nave negriera spagnola, che molti secoli prima fendeva le acque dell’Atlantico con il suo carico di carni nere, stipate in uno spazio vitale di settanta centimetri quadrati a testa. Gambe e braccia di schiavi aggrovigliati tra gli escrementi e i fetori di una stiva, in rotta verso l’inferno. Continue reading


gen 11 2009

Partenza sparata

di Sugarpulp Crew

Che dire? A nemmeno un mese dall’apertura ci avete premiato con un’adesione massiccia e impressionante al gruppo Facebook, visitando per centinaia e centinaia di volte il sito. Siamo davvero entusiasti perché per noi risposte come queste sono benzina. E allora ci infiammiamo con i nuovi contenuti: tre recensioni, nuove di stecca, di altrettanti libri – il fantastico debutto di Patrick Quinlan autore – mito negli States a metà strada fra Quentin Tarantino e Elmore Leonard, l’esordio di un autore veneto come Francesco Ferracin in grado di sfoderare con “Una vasca di troppo” un romanzo che finisce dritto nel decalogo Sugarpulp, “Il recinto delle capre” nuova vicenda dello sbirro ferrarese Pietro Malatesta – e poi il racconto di Elena Girardin, da leggere tutto d’un fiato.

Buona lettura allora e restate sintonizzati perché, a breve, partiranno una serie di eventi e side-project da lasciarvi allibiti e, speriamo, orgogliosamente coinvolti in questo nuovo mondo narrativo. Vi aspettiamo quindi ancora più numerosi sulle pagine del nostro sito e attendiamo i vostri racconti e contributi (recensioni e interviste) perché come amiamo ripetere

SUGARPULP LO FATE VOI!

Besos

Matteo Righetto e Matteo Strukul


dic 19 2008

Una rapina del cazzo

di Matteo Strukul

Tracklist consigliata:

  • Kid Rock – Rock’n'roll Jesus
  • Stone Temple Pilots – Interstate lovesong
  • Estra – La parte
  • Velvet Revolver – Let it roll
  • Massimo Priviero – San Valentino


Cadoneghe. Martedì 16 marzo 2007, ore 09.07

La cassiera ha la canna cromata di una Colt Anaconda 44 Magnum infilata nella bocca. Mi fa sorridere vederla così: sembra stia succhiando l’uccello di un marziano. Invece trema al pensiero che mi metta a strizzare il grilletto ficcandole due dum dum su per il cervello. Continue reading


dic 19 2008

Game Over

di Matteo Righetto

Tracklist consigliata:

  • Little Feat – A apolitical blues
  • Smash – El garrotin
  • Smash – Tangos de Ketama
  • Tito & Tarantula – When you cry

Il gioco delle bocce richiede destrezza, precisione e mano ferma.

E loro quattro avevano tutte queste abilità.

Deni giocava in squadra con Lessio mentre Lucio faceva coppia con Albino. Bevevano e giocavano a bocce. Fumavano e giocavano a bocce. Giocavano a bocce e bestemmiavano. Erano tutti nati e cresciuti a Terranova, una località così imbucata da risultare ignota perfino ai portalettere nativi della zona. Erano sposati e avevano famiglia. Tutti tranne Albino, il quale non aveva mai trovato la donna giusta e perciò viveva nella sua casa natale con la vecchia madre. Continue reading