feb 17 2010

L’ombra di Sugarpulp

di Sugarpulp Crew

Cari fucilieri,

siamo qui come ogni settimana a presentarvi un bel po’ di succosi aggiornamenti. Oggi è il mercoledì delle ceneri ma noi non abbiamo nessuna intenzione di digiunare, anzi: sul tavolo ci sono una serie di barbabietole al sangue da paura. E’ proprio di paura ci parla Adamo Dagradi con il suo pezzo “L’Italia non fa paura (al cinema)”, un’analisi attenta e sanguinolenta di tutto quello che ci ha spaventato al cinema in questi ultimi anni. Tutto il resto è dedicato ai libri, ed è davvero tanta roba: Luca P. Trombetta ci racconta “La Fiaba di Bernadette che non ha visto la Madonna”, di un Andrea G. Pinketts assolutamente inedito e geniale. Chiude il trittico Michele Fiano che ha letto tutto d’un fiato  “L’ombra del falco”, il romanzo d’esordio del nostro Pierluigi Porazzi. Il libro di Pierluigi è in libreria ufficialmente da oggi e siamo orgogliosi di dirvi che questa recensione è un’anteprima esclusiva delle vostre barbabietole tossiche.

Vi ricordiamo infine l’appuntamento per sabato pomeriggio alle 18.00 alla Libreria Lovat di Padova: Al Custerlina presenterà il suo Balkan Bang con Matteo Strukul e Marco Busatta. Un evento marchiato Sugarpulp da non perdere!

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Matteo Righetto e Matteo Strukul


gen 29 2010

Quelli che… Sugarpulp!

di Sugarpulp Crew

Cari drughi della barbabietola,

non potevamo lasciarci scappare di mano l’ultima settimana di gennaio senza un aggiornamento polposo e zuccherino. Sappiamo bene che siete in stato di totale dipendenza da barbabietola carnivora ma per vostra fortuna noi siamo qui a rifornirvi di dosi sempre più massicce di Sugarpulp. Oggi ci presentiamo con un tris vincente di barbabietole: la prima è un recensione di Andrea Pelfini che ci racconta a suo modo “Suttree” di Cormac McCarthy (tanta roba!); tocca poi a Pierluigi Porazzi con “Uomo fortunato” un racconto divertente, cattivo e politicamente scorretto (attenzione che il Porazzi tra un po’ ve lo ritroverete in libreria: questo è un nome da tenere d’occhio!); chiude il tris Matteo Strukul con un pezzo clamoroso e che è la carta vincente di questo tris barbabietolato: “Sin City: dal fumetto al film”, un’analisi dettagliata e appassionata del capolavoro di Frank Miller e del delirio visivo di Robert Rodriguez.

Per questa settimana è tutto, ci risentiamo a febbraio: voi andate, leggete e moltiplicatevi!

Matteo Righetto e Matteo Strukul


gen 29 2010

Un uomo fortunato

di Pierluigi Porazzi

Tracklist consigliata:

  • Rino Gaetano – Agapito Malteni
  • Rolling Stones – Paint It Black
  • Bruce Springsteen – The River

Sono un uomo fortunato. Lo dicono tutti. Vivo in un paesino di un migliaio di anime, lontano dallo smog e dai ritmi frenetici delle città. Ho una bellissima moglie, bionda e con gli occhi azzurri, e lavoro sotto casa, nella macelleria che ho ereditato da mio padre. In effetti, nonostante quello che potrebbe sembrare (sono alto più di 1,90), non sono molto tagliato per questo lavoro. Sono troppo buono. Me lo diceva sempre mio padre, prima che morisse. Non ci sono mai riuscito a uccidere quelle povere bestiole. Prima lo faceva mio padre, adesso, dopo che lui è morto, è mia madre che si occupa del macello. Però è il mio lavoro e mi adatto. Non posso lamentarmi, in fondo mi è andato tutto bene. Soprattutto con Alexandra, mia moglie. Ho sempre voluto una donna bella, di quelle che si vedono nelle riviste, e l’ho trovata. In Russia. Non che ci sia andato, in Russia. L’ho conosciuta via internet, abbiamo iniziato a scriverci e poi l’ho invitata qui da me. Pochi mesi dopo ci siamo sposati.

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