apr 12 2010

Intervista a Victor Gischler

di Fabrizio Fulio Bragoni

È tornato in libreria in questi giorni con il romanzo “Anche i poeti uccidono”, il quarantunenne americano Victor Gischler, da molti già considerato il re della new wave del pulp americano, e noi di Sugarpulp, sempre in cerca di scritture pirotecniche come la sua, non potevamo certo farcelo sfuggire, così abbiamo deciso di intervistarlo per voi.

Ecco il risultato.

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apr 6 2010

E morì a occhi aperti, di Derek Raymond

di Marco Meneghetti

Fu trovato dietro i cespugli di fronte alla Casa del Divin Verbo in Albatross Road, nel West 5. Era la sera del 30 di marzo, all’ora di punta. Faceva un freddo terribile, e un impiegato che stava tornando a casa, appartatosi per un improvviso bisogno, era inciampato sul corpo“.

Così si apre “E Morì A Occhi Aperti”, romanzo di Derek Raymond originariamente uscito nel 1984. Lui, Raymond, non ha bisogno di presentazioni. Uno stile asciutto, rapido, diretto e privo di astratte seghe mentali, che tuttavia riesce ad andare in profondità nella vicenda che ritrae, quasi si trattasse di un viaggio mentale nella vita della vittima.

Charles Staniland, un uomo solo, con un passato oscuro, una famiglia spezzata alle spalle e la vita piegata dall’alcolismo, è il cadavere orrendamente sfigurato e macilento attorno al quale si concentrano le indagini del nostro eroe, il Sergente. Altro, di questo ironico e diretto anti-paladino, non lo sappiamo. Soprattutto, Raymond non ne rivela mai il nome.

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apr 6 2010

Anche i poeti uccidono, di Victor Gischler

di Matteo Strukul

Prenderti per le budella e scagliarti in una sparatoria all’ultimo sangue ma allo stesso tempo scrivere di poesia con la leggera eleganza e la sensibilità di un autore colto e raffinato. Quanta incantevole fantasia, quanta classe in questo nuovo, sanguinante, dolcissimo Gischler.

Sì, perché in “Anche i poeti uccidono” c’è talento narrativo allo stato puro. Lansdale non si è risparmiato su Gischler e da par suo ha voluto regalare al giovane scrittore della Louisiana un lancio da brividi:

Victor Gischler è uno dei miei autori preferiti. I suoi libri e le sue storie sono devastanti: fredde come il ghiaccio secco, piene di intrighi e di divertimento allo stato puro. Ragazzi, questo scrittore continua a stupire!”.

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mar 30 2010

Pomona Queen, di Kem Nunn

di Marco Busatta

“Era come se alla notte stessa fossero cresciute delle zanne e una lingua sbavante.”

Nella valle di Pomona, California, è sera.

Earl, il miglior venditore “porta-a-porta” di aspirapolvere della sua azienda, approda nella casa di un potenziale cliente per effettuare una dimostrazione finalizzata alla vendita. La casa è quella di Dan Brown (no, non lo scrittore), un delinquente di lungo corso, violento e preda delle sostanze stupefacenti. Il fatto è che Dan Brown tiene in soggiorno il cadavere del fratello, Buddy Brown, dentro un congelatore della Coca-Cola ed è deciso a vendicare la morte del fratello scovandone l’assassino. Ma quando Dan si rende conto che Earl, il tizio che ha bussato alla sua porta per vendergli un aspirapolvere, è una vecchia conoscenza che “ci sapeva fare come cantante”, lo rapirà affinché canti sulla tomba del fratello.

Ed ecco che il nostro venditore di aspirapolveri Earl, quindi, verrà travolto da una rutilante valanga di guai. Tra bikers schizzati e locali malfamati, la notte prenderà una brutta piega. Sulle strade della California, nella valle di Pomona.

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nov 9 2009

Tanatoparty
di Laura Liberale

di Mario Favini

Tanatoparty

Lucilla Pezzi, poetessa dello scandalo e della carne esposta, del nudo e dell’oscenità.
Clotilde Rousselot, geniale ed inquietante imbalsamatrice di cadaveri.
Leo, necrofilo perverso e Mina, alle prese con un corpo in disfacimento.
I personaggi descritti dalla Liberale, macabri ed angoscianti nella loro lucida follia, si ritrovano tutti alla Tanatexpo, colossale esposizione degli ultimi ritrovati del settore funerario. Le loro storie, raccontate per mezzo di lunghi flashback, sono quelle di un’umanità grottesca e deviata, sempre alla ricerca dell’eccesso e dell’esagerazione, che trova il proprio apice nella figura di Lucilla. Continue reading


set 3 2009

La gabbia delle scimmie
di Victor Gischler

di Matteo Strukul

La-Gabbia-delle-Scimmie

Francamente, e credo di non essere il solo a pensarla così, ritengo che Victor Gischler sia l’autore più interessante dei nuovi scrittori di quella che noi barbabietole insanguinate di Sugarpulp chiamiamo la new wave del noir americano e considerato che “Champion” Joe Lansdale dice grandi cose di Victor, per esempio che prende il concetto di delirio di scrittura per portarlo al massimo fino a farlo danzare sull’orlo dell’abisso – sono parole sue non mie – allora mi sento più tranquillo e in qualche modo autorizzato a spendere parole importanti. Insomma con Joe che certifica i quattro quarti di nobiltà artistica di Gischler, ci sono gli estremi per dire che questo, per chi ama un certo tipo di lettura, quello che va sulle pagine di Sugarpulp, è il nuovo grande autore da prendere a scatola chiusa. Ma perché vi parlo di Gischler? Continue reading


lug 29 2009

Christmas pulp
di Ennio Kitterlegnosky

di Matteo Strukul

christmaspulpEnnio Kitterlegnosky è il drugo della letteratura italiana. I suoi racconti sono biomasse dai contorni sanguinanti e irridenti. In “Christmas Pulp”, il giovane autore romano, elvetico d’adozione – che debutta in questi giorni per la scuderia di Meridiano Zero – mescola una dozzina di brevi polaroid narrative in acido fondendo ambientazioni tex mex con la provincia italiana più selvatica, quella delle colline umbre e delle processioni religiose da profondo sud.

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giu 23 2009

La Fiera dei Serpenti
di Harry Crews

di Matteo Righetto

la-fiera-di-serpenti-crewsDefinito dal New Yorker ” uno scrittore di straordinaria potenza”, Harry Crews ci offre un viaggio folgorante, originale e mozzafiato nel profondo Sud degli Stati Uniti, nelle atmosfere epiche rurali e selvatiche tanto amate da Sugarpulp. In questo romanzo ambientato negli anni Settanta (e scritto nello stesso periodo) l’autore della contea di Bacon (Georgia) racconta la sua stessa infanzia (allevato da un patrigno alcolizzato e violento). Siamo in Georgia, precisamente a Mystic, in un paese di terra e polvere posto nel buco del culo del mondo, laddove regnano incontrastate le bieche leggi del razzismo, le prepotenze dei più forti e i soprusi di chi la legge la dovrebbe rappresentare. Qui vive Joe Lon Mackey, terrificante protagonista di questo durissimo romanzo. Joe Lon passa il suo tempo gestendo un locale “ereditato” dal padre, in cui smercia birra e whiskey di contrabbando con l’aiuto di due neri tuttofare schiavizzati. Il suo vecchio padre è un violentissimo e crudele addestratore di pitbull da combattimento, la cui spietatezza con gli animali è riverita dalla popolazione locale. Continue reading


giu 5 2009

Corri uomo corri
di Chester Himes

di Alessandro Romano

himesCorri, uomo, corri, (trad. Luca Conti, Meridiano Zero Editore), noir del ‘66 di Chester Himes, il “Chandler nero”, l’”Hammett di Harlem”, è sicuramente un classico coi fiocchi.
In una rigida New York City di fine anno, durante una notte gelida e folle, un poliziotto di quella che un tempo si definiva “Buon Costume”, Matt Walker, uccide accidentalmente, come ne “Lo staniero” di Camus, un inserviente nero in una tavola calda. È solo l’inizio, arrembante e cinematografico, per l’asciuttezza e la velocità delle scene, di questo ottimo romanzo. Continue reading


mar 27 2009

Intervista a James Lee Burke

di Matteo Strukul

James Lee Burke

Il sud degli States ha sempre avuto una straordinaria schiera di affascinanti cantori e James Lee Burke, che di quel deep south è custode e cultore integerrimo, è solo uno dei talenti emersi negli ultimi dieci anni nel mercato italiano, se è vero che al suo fianco non possono non venire a mente, fra gli altri, anche Cormack McCarthy, Joe R. Lansdale, Daniel Woodrell, e James Sallis Continue reading