lug 27 2010

Operazione Atlanta, di Hugues Pagan

di Fabrizio Fulio Bragoni

[...] Destabilizzazione […] abbiamo imparato tutti a ragionare nello stesso modo. Giochiamo tutti la stessa partita…[...]”

Parigi, anni ‘80. L’imprendibile Berg, fantasma del terrorismo internazionale, “bomba a orologeria di immensa potenza” e uomo addestrato a “sfuggire ad ogni controllo”(p. 242), è di ritorno in città, e qualcuno dei membri dell’ “Usine” – quartier generale della “Police Judiciaire” parigina – rischia di rimetterci la testa; certo, a patto che non si tratti di una “semplice” trama di potere ordita, per fare un po’ di pulizia, da qualche alto funzionario.

In questo caso, gli unici elementi perturbanti sarebbero il vecchio Milard, detective di lungo corso involontariamente responsabile dell’ideazione della misteriosa “Operazione Atlanta”, e il piccolo criminale (ed ex membro dei corpi speciali) Maubert…

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dic 1 2009

Che la festa cominci
di Niccolò Ammaniti

di Fabrizio Fulio Bragoni

chelafestacominciRoma. Oggi.
L’ingorda amministrazione cittadina ha venduto la notissima Villa Ada al palazzinaro Salvatore ‘Sasà’ Chiatti, il quale, da buon bifolco ripulito, non vuol perdere l’occasione di dimostrare a tutti la sua “magnificenza”. Tutt’altro che restio a considerarsi l’ottavo re di Roma (e d’altra parte, dato il carattere plutocratico della nostra “democrazia”, le pretese di Chiatti non sono poi così assurde), l’imprenditore raduna la crema della società romana –politici, attori, professionisti di successo, cantanti, musicisti, sportivi e persino qualche scrittore- per una festa semplicemente “faraonica”, completata da un’assurda, tripla battuta di caccia -ai leoni, alle tigri e alla volpe- pensata per assecondare i capricci dell’ospite e dei suoi insopportabili invitati. Continue reading


dic 1 2009

Sugarnoir!

di Sugarpulp Crew

Guyz della barbabietola insanguinata,

sono talmente tante le novità qui a Sugarpulp che facciamo davvero fatica a capire da che parte cominciare. Ci sembra però giusto aprire le marcature con una comunicazione davvero molto importante. Venerdì 4 dicembre Giacomo Brunoro presenterà, per i colori di Sugarpulp, L’amore del bandito, presso la Libreria Lovat di Padova alle ore 18.00 il nuovo romanzo de L’Alligatore insieme, ovviamente, al suo autore: Massimo Carlotto. Potremmo fermarci qui e andare tutti a casa e invece no! Perché ci dimenticheremmo di dire che da oggi una nuova penna tutta al femminile si occuperà per Sugarpulp di ritratti a tutto dark delle Ladies del nero. Spazio quindi alla bellissima intervista con cui Giulietta Iannone, è lei la nuova penna di cui parliamo, firma un efficace colloquio con Lin Anderson, dark Lady del Tartan Noir e autrice per Newton Compton dell’ottimo La bambina che giocava con il fuoco. E poi doppia rece tutta black con “La morte di Bunny Munro” che vede il debutto di un’altra bella firma per Sugarpulp, stiamo parlando di Michele Orti Manara, alle prese con il nuovo romanzo di Sua Maestà Nick Cave e l’autorevole e come sempre ineccepibile critica di Fabrizio “The Punisher” Fulio Bragoni a “Che la festa cominci di Niccolò Ammaniti.

Insomma ce n’è abbastanza per leccarsi barba e capelli o labbra e treccine fate voi, sia come sia, vi aspettiamo venerdì 4 dicembre 2009 con Giacomo Brunoro e Massimo Carlotto alla Libreria Lovat sotto i colori violacei di Sugarpulp.

Hugs

LinAnderson

LIN ANDERSON

Matteo Righetto e Matteo Strukul


ott 27 2009

Terrore ad Harlem
di Umberto Lenzi

di Fabrizio Fulio Bragoni

terroreadharlemRoma, dicembre 1942- gennaio 1943. Il regime si avvia verso un rapido (mai abbastanza…) declino, ma, anche nella capitale, la popolazione è ancora stretta in una morsa di fame e miseria. Le razioni non bastano più; caffè “vero” e sigarette, lenitivi minimi, usuali, del malcontento popolare, sono un pallido ricordo, e, al mercato nero, i prezzi lievitano. Continue reading


ott 27 2009

Caldi come l’inferno!

di Sugarpulp Crew

Ciao belli,

eccoci qua, caldi come l’inferno a tirar fuori lacrime e sangue per portarvi il meglio del noir e del pulp e di tutto il resto. Mentre impazza il dibattito, serratissimo, sul post noir, la crew di Sugarpulp recensisce con la penna di Matteo Strukul la nuova cavalcata di James Lee Burke “Il prezzo della vergogna”, cinquecento pagine da sbavo tradotte da Luca “The Wizard” Conti e un classico di un genio del pulp noir americano: “Colpo di spugna” di Jim Thompson. La nostra Gaia Conventi ha intervistato Eraldo Baldini e Barbara Baraldi a tema “Halloween”Fabrizio Fulio Bragoni chiude il conto con il suo ineccepibile savoir faire e un bellissimo pezzo sull’ottimo “Terrore ad Harlem” di Umberto Lenzi.

Fatevi sotto allora, guyz e state in campana,

Sugarpulp lo fate voi

JimThompson

JIM THOMPSON

Matteo Righetto e Matteo Strukul


ago 10 2009

Tre assi tre

di Sugarpulp Crew

Sugarpulpiani d’assalto,

noi ci siamo e se ci siete anche voi, come crediamo, allora non potete perdervi questa trimurti del noir recensita da Michele Fiano, Fabrizio Fulio Bragoni e Matteo Strukul. Stiamo parlando, seguendo l’ordine dei recensori, di tre nomi tre da far tremare i polsi: Don Winslow, Joe R. Lansdale e Elmore Leonard. Il primo è autore de “Il potere del cane”, un romanzo tanto monumentale da essersi meritato le lodi di Sua Maestà James Ellroy a cui Winslow è stato anche paragonato. Il secondo è un nume tutelare di questo luogo dell’anima che è Sugarpulp e “Mucho Mojo” è fra i suoi libri migliori del ciclo di Hap e Leonard. Il terzo ha visto pubblicare per i colori di Einaudi un suo vecchio libro del 1990, “Killshot”, la cui trasposizione cinematografica è oggi nelle sale italiane grazie alla regia di John Madden e a un’interpretazione che molti hanno definito gigantesca di quel vecchio diavolo resuscitato di Mickey Rourke.
In ultima due precisazioni: è vero i tre libri sono tutti Einaudi, ma la scelta questa volta è voluta visto che proprio da questo editore e mai come in questo periodo arrivano alcune delle cose più belle a livello di noir, il tutto senza dimenticare che il 25% di sconto è una campagna molto intelligente che viene fatta a tutto vantaggio del lettore che poi i libri li compra. Quindi ricordate che al prezzo di copertina che riportiamo in ogni rece dovete togliere il 25% almeno finché dura la campagna.
La seconda precisazione è legata alla copertina che abbiamo voluto dare a Don Winslow. Lansdale e Leonard sono due giganti, ma il primo aveva già beccato una cover (ricordate l’abbraccio col Barbudo?) e il secondo avrà talmente tanti altri libri recensiti in futuro, vista la sterminata produzione e i molti suoi romanzi che stanno uscendo per Einaudi che le occasioni per andare in copertina non mancheranno di certo.

Augurandovi quindi buona lettura sotto l’ombrellone o i pini o ovunque voi siate, vi abbracciamo e vi aspettiamo al prossimo aggiornamento.

E ricordate: SUGARPULP LO FATE VOI!

Matteo Righetto e Matteo Strukul

Don Winslow
DON WINSLOW


ago 10 2009

Mucho Mojo
di Joe R. Lansdale

di Fabrizio Fulio Bragoni

"Mucho mojo" di Joe R. LansdaleNotti d’inferno per gli spacciatori dell’east side, il misero quartiere nero della cittadina di La Borde, Texas: da quando il vecchio Chester Pine, agguerrito ma anziano abitante della zona, ha tirato le cuoia, lasciando in eredità la sua casa al manesco e irascibile nipote Leonard, sembra che pusher e clienti saranno costretti a trasferirsi. Per fortuna (degli spacciatori s’intende), a distogliere l’attenzione del nuovo vicino e del suo inseparabile amico Hap Collins dai loschi traffici del vicinato ci si mette un mistero coi fiocchi Continue reading


giu 23 2009

Sugarpulp Summer

di Sugarpulp Crew

Guyz,

anche questa settimana, la prima dell’estate, la Barbabietola da Zucchero vi offre delle succulente supernews. Ma andiamo con ordine. Il carnet delle nostre interviste esclusive si arricchisce con un colpo eccezionale di Giacomo Brunoro il quale ha intervistato per noi nientemeno che Pedro Juan Gutierrez, scrittore e artista de L’Avana definito da molti come il Bukowski cubano. Nuova polpa fresca anche nella finestra dei racconti Sugarpulp con un nuovo divertentissimo pezzo di Carlo Callegari dal titolo “Romeo fra le nebbie della Romea”. Per quanto riguarda la critica, Matteo Righetto ci invita a leggere un must della letteratura americana di genere: La Fiera dei Serpenti, capolavoro assoluto di quel durissimo Harry Crews, autore che sa raccontare il sud e soprattutto la Georgia come nessun altro. Fabrizio Fulio Bragoni invece ci presenta Senzapaura Jones di Walter Mosley, uno dei romanzi più avvincenti di questo straordinario noirista di colore che pare aver mandato a memoria la lezione di Chester Himes. Insomma, tanta roba buona e rinfrescante davvero…

Cosa volete di più, che vi stappiamo anche la birra?

pedro_juan_gutierrezPedro Juan Gutierrez

Matteo Righetto e Matteo Strukul


giu 11 2009

Sempre più numerosi!

di Sugarpulp Crew

Ehilà Gringos,

se credevate che fossimo già in spiaggia sotto l’ombrellone con una Corona fresca tra le mani, vi sbagliavate di grosso, e infatti eccovi anche questa settimana due nuove e dolcissime novità da proporvi: una nuova recensione di Marco Busatta, il quale ci consiglia di leggere il “soft horror” Dark Water di Koji Suzuki (già autore di Ring) edito da Nord, e una di Fabrizio Fulio Bragoni che ci presenta Confine di Stato, romanzo del vercellese Simone Sarasso pubblicato da Marsilio.

Due ottime letture per iniziare l’estate alla grande sotto il segno della Barbabietola da Zucchero.

Vi ricordiamo inoltre l’Evento Sugarpulp #4 fissato per venerdi 19 giugno alle ore 18.00: si tratta della presentazione di Savana Padana di Matteo Righetto, romanzo noir di cui parleranno l’autore e Matteo Strukul presso la libreria Feltrinelli di Padova (via S.Francesco, 7). Partecipate numerosi!

E infine, vi diamo la notizia che presso la libreria Effetti Personali (via Accademia,10 – Padova – Tel.049.2952661, effettipersonali2008@libero.it) sono finalmente disponibili per chi lo volesse gli stickers, i cappellini e le coloratissime T-shirts originali di Sugarpulp!

Adios amigos!

sarasso

SIMONE SARASSO

Matteo Righetto e Matteo Strukul


giu 11 2009

Confine di Stato
di Simone Sarasso

di Fabrizio Fulio Bragoni

confine-di-stato111 aprile 1953. Il cadavere di Ester Conti, giovane rappresentante della Roma “bene” viene ritrovato sul lungomare di Tor Vajanica, a faccia in giù sulla sabbia. Bastano pochi giorni per archiviare il caso come decesso accidentale -un malore, la caduta e poi la morte per affogamento-, ma il curioso Lorenzo Trama, squattrinato “scattino” coinvolto nelle indagini dal maresciallo dell’arma Giorgio Valenti (onesto carabiniere “misteriosamente” estromesso e trasferito), decide di far luce su una serie di punti oscuri: che ci faceva Ester Conti sola, in piena notte, sulla spiaggia di Tor Vajanica? A chi conviene chiudere il caso, e perché? Trama comincia così una serie di pericolose ricerche attraverso la Roma della dolce vita, tra barucci da “esistenzialisti” e hotel particolari, pericolosi locali notturni e appartamenti borghesi… Continue reading