lug 27 2010

Un noir solare: La Pattuglia dell’alba, di Don Winslow

di Alessandro Morera

In ricordo di Niccolò che prima mi convinceva che i draghi non esistono nella realtà ma solo nelle favole, e poi mi accompagnava con il suo sorriso spontaneo a giocarci insieme.

Dopo la pubblicazione de L’Inverno di Frankie Machine, il libro con il quale Don Winsolw ha scandagliato la falsa mitologia mafiosa (come quella per esempio tratteggiata da Mario Puzo) e il superlativo affresco politico-criminale narrato ne IlPotere del cane , è nelle librerie da qualche tempo l’ultimo capolavoro del nuovo astro nascente del noir americano: La Pattuglia dell’alba presenta tutti gli stilemi dell’hard boiled rielaborati da James Crumley nella metà degli anni ‘70, ma nello stesso tempo se ne distacca soprattutto per la capacità dell’autore di tratteggiare a tutto tondo i caratteri sia dei protagonisti sia dei personaggi minori che appaiono lungo l’intreccio narrativo.

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ago 10 2009

Il potere del cane
di Don Winslow

di Michele Fiano

"Il potere del cane" di Don WinslowUn grande romanzo sulla droga, terrificante e colmo di tristezza, di un’intensità che non concede un solo attimo di tregua. Un ritratto perfetto dell’inferno e della follia morale che lo accompagna”. Così James Ellroy definisce “Il Potere del Cane”, secondo lavoro di Don Winslow pubblicato in Italia Continue reading


ago 10 2009

Killshot
di Elmore Leonard

di Matteo Strukul

"Killshot" di Elmore LeonardCome ha giustamente osservato qualcuno, Elmore Leonard non è sempre stato all’altezza della sua fama. D’altra parte, la sua smisurata produzione narrativa ha riservato quasi sempre ai lettori romanzi di buon livello, cui vanno ad aggiungersi alcuni capolavori e qualche passo falso. Ebbene, giusto per fugare subito i dubbi, con “Killshot” stiamo esplorando il forziere dei suoi tesori più preziosi. Continue reading


ago 10 2009

Tre assi tre

di Sugarpulp Crew

Sugarpulpiani d’assalto,

noi ci siamo e se ci siete anche voi, come crediamo, allora non potete perdervi questa trimurti del noir recensita da Michele Fiano, Fabrizio Fulio Bragoni e Matteo Strukul. Stiamo parlando, seguendo l’ordine dei recensori, di tre nomi tre da far tremare i polsi: Don Winslow, Joe R. Lansdale e Elmore Leonard. Il primo è autore de “Il potere del cane”, un romanzo tanto monumentale da essersi meritato le lodi di Sua Maestà James Ellroy a cui Winslow è stato anche paragonato. Il secondo è un nume tutelare di questo luogo dell’anima che è Sugarpulp e “Mucho Mojo” è fra i suoi libri migliori del ciclo di Hap e Leonard. Il terzo ha visto pubblicare per i colori di Einaudi un suo vecchio libro del 1990, “Killshot”, la cui trasposizione cinematografica è oggi nelle sale italiane grazie alla regia di John Madden e a un’interpretazione che molti hanno definito gigantesca di quel vecchio diavolo resuscitato di Mickey Rourke.
In ultima due precisazioni: è vero i tre libri sono tutti Einaudi, ma la scelta questa volta è voluta visto che proprio da questo editore e mai come in questo periodo arrivano alcune delle cose più belle a livello di noir, il tutto senza dimenticare che il 25% di sconto è una campagna molto intelligente che viene fatta a tutto vantaggio del lettore che poi i libri li compra. Quindi ricordate che al prezzo di copertina che riportiamo in ogni rece dovete togliere il 25% almeno finché dura la campagna.
La seconda precisazione è legata alla copertina che abbiamo voluto dare a Don Winslow. Lansdale e Leonard sono due giganti, ma il primo aveva già beccato una cover (ricordate l’abbraccio col Barbudo?) e il secondo avrà talmente tanti altri libri recensiti in futuro, vista la sterminata produzione e i molti suoi romanzi che stanno uscendo per Einaudi che le occasioni per andare in copertina non mancheranno di certo.

Augurandovi quindi buona lettura sotto l’ombrellone o i pini o ovunque voi siate, vi abbracciamo e vi aspettiamo al prossimo aggiornamento.

E ricordate: SUGARPULP LO FATE VOI!

Matteo Righetto e Matteo Strukul

Don Winslow
DON WINSLOW


ago 10 2009

Mucho Mojo
di Joe R. Lansdale

di Fabrizio Fulio Bragoni

"Mucho mojo" di Joe R. LansdaleNotti d’inferno per gli spacciatori dell’east side, il misero quartiere nero della cittadina di La Borde, Texas: da quando il vecchio Chester Pine, agguerrito ma anziano abitante della zona, ha tirato le cuoia, lasciando in eredità la sua casa al manesco e irascibile nipote Leonard, sembra che pusher e clienti saranno costretti a trasferirsi. Per fortuna (degli spacciatori s’intende), a distogliere l’attenzione del nuovo vicino e del suo inseparabile amico Hap Collins dai loschi traffici del vicinato ci si mette un mistero coi fiocchi Continue reading


lug 2 2009

Vedi di non morire
di Josh Bazell

di Andrea Pelfini

vedi-di-non-morire

Pagina 104: “E vi fate qualche domanda: «Sarei disposto, io, a pulire le camere a gas pur di restare in vita ancora per un mese? Potrei spingerla io, la gente, nei forni?» E vi sentite di merda”.
Per restare in vita in un campo di concentramento, magari anche solo per un giorno in più, cosa sareste disposti a fare? Siamo tutti eroi, siamo tutti in grado di offrire il petto alle baionette o, come il Robin Hood interpretato da Kevin Costner, a tenere fermi da soli il polso sul ceppo aspettando che il boia ce lo amputi, oppure, sotto sotto, la spintarella verso la camera a gas la daremmo pure noi, la tessera di partito – perché no? – la prenderemmo col sorriso sulle labbra e chi se ne frega di quel giornalista scomparso, ammazzato o zittito – che sono poi la stessa cosa -, tanto non era altro che un gran rompiballe? Credo che sia molto difficile rispondere a queste domande, anche se la storia, le statistiche demoscopiche e Totò ci dicono che i caporali sono in numero largamente superiore rispetto agli uomini. Continue reading


lug 2 2009

Tris d’Assi

di Sugarpulp Crew

Compadres,

anche questa settimana ecco per voi importanti novità sul sito della Barbabietola da Zucchero!
La nostra terribile Crew infatti vi invita a superare sia le difficoltà del caldo afoso sia quelle legate all’improvvisa invasione di Culicidae Meigen e vi consiglia di leggere tre storie da non perdere per nulla al mondo.
Andrea Pelfini ha letto e recensito per noi quel capolavoro di Josh Bazell dal titolo “Vedi di non morire”, tradotto magistralmente dal solito inappuntabile Luca Conti. Michele Fiano (il nostro inviato nel Regno delle due Sicilie) ci invita a leggere “Senza Luce” di Luigi Bernardi, grande scrittore, editor e artista che non ha bisogno di presentazioni, e infine, per non dimenticare la nobilissima arte del fumetto (di cui Sugarpulp si nutre avidamente), Alessandro Romano ci parla di quel rocambolesco personaggio della scuderia Bonelli che risponde al nome di “Leo Pulp”, nato dal talento congiunto di Nizzi & Bonfatti. Mica cazzi, eh?

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JOSH BAZELL (photo by Tamar Hurwitz)

Matteo Righetto e Matteo Strukul


mag 28 2009

La strada
di Cormac McCarthy

di Michele Fiano

cormac-mccarthy-la-stradaAffezionati estimatori della letteratura dalla polpa zuccherina, è giunto il momento, dopo aver abbondantemente promulgato il verbo di uno dei nostri numi tutelari – Joe R. Lansdale – di sottoporvi nuovamente i temi trattati dall’altro nostro grande ispiratore: Cormac McCarthy. La polpa è comunque assicurata, e della più pregiata qualità! Ma il grado saccarometrico è prossimo allo zero, preparatevi quindi ad una lettura ricca di amara e sana inquietudine. Ne “La Strada” infatti non c’è spazio per battute al fulmicotone alla Hap e Leonard, e i protagonisti di questa storia – un padre e un figlio – hanno poco su cui scherzare, trovandosi a dover affrontare un lungo e spossante viaggio verso il sud e l’oceano, alla ricerca di un tepore e di un sole che sono ormai uno sbiadito e lontano ricordo. La terra è stata infatti devastata da un misterioso cataclisma (nel testo si accenna appena a delle tempeste di fuoco), che ha reso il territorio una landa grigia e usta, immersa in uno strato di cenere che violenti fenomeni atmosferici perennemente disperdono nell’aria, impedendo il filtrare della luce e del calore; i pochi alberi rimasti crollano carbonizzati sotto le folate di “lugubri venti terreni”, il suolo cauterizzato e sterile non offre niente di commestibile, il tutto shakerato da occasionali terremoti. Continue reading


mag 13 2009

Intervista a Luca Conti

di Sugarpulp Crew

luca-conti

Dopo tanti autori americani ci pareva giusto intervistare un guru italiano del noir come Luca Conti, perché dietro a tante traduzioni di romanzi di Elmore Leonard, James Crumley, James Sallis, Joe R. Lansdale, James Lee Burke, Charles Willeford, Chester Himes c’è la sua mano. E poi come amiamo ripetere, la figura del traduttore nel mercato editoriale è fondamentale. Continue reading


feb 20 2009

La notte del Drive-In
di Joe R. Lansdale

di Marco Meneghetti

"La notte del drive-in" di Joe R. LansdaleMettiamola così, Lansdale è il dottor Frankenstein della narrativa. Mischiate indistintamente truculenza horror, complessità fantascientifica, un forte afflato per il macabro ed il grottesco ed una indistinta ambientazione semi-western (preferibilmente in Texas, grazie) ed avrete il micidiale cocktail del Nostro. Continue reading