We Wish You a Sugarpulp Christmas!
Care barbabietole natalizie,
ormai ci siamo quasi, una manciata di giorni e sarà Natale. Il Natale 2009 però sarà rigorosamente Sugarpulp: anche noi siamo stati contagiati dall’atmosfera natalizia, e da bravi bad santa abbiamo deciso di farvi un po’ di regali. Iniziamo con una eccezionale strenna natalizia, e cioè un’intervista esclusiva a Valerio Evangelisti realizzata da Marilù Oliva. Inoltre abbiamo deciso di spararvi già dal camino una recensione di Matteo Strukul, che ha letto e commentato per noi Il Suggeritore, di Donato Carrisi. Chiude il trittico dei regali sugarpulp Una fottuta fortuna, racconto inedito di Carlo Callegari, una vecchia conoscenza del circus sugarpulp.
Ora però, visto che a Natale i regali dovete farli anche voi (lo sappiamo che vi siete presi tardi e non avete ancora comprato una cippa) abbiamo pensato di darvi una mano. La nostra redazione di barbabietole tossiche ha selezionato i 10 titoli che in questo 2009 ci hanno impressionato di più, un’ideale top ten in cui pescare a piene mani per riempire il vostro sacco rosso da bravi bad santa sugarpulp.
- Savana Padana, Matteo Righetto (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- L’amore del bandito, Massimo Carlotto (leggi l’intervista a Massimo Carlotto su Sugarpulp.it)
- La gabbia delle scimmie, Vicktor Gischler (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Teste, Giuseppe Genna (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Ferro e fuoco, Omar di Monopoli (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Pietrafredda, Stefano di Marino (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Repetita, Marilù Oliva (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Una vasca di troppo, Francesco Ferracin (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Crime, Irvine Welsh (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
- Sugarpulp: 5 racconti noir pulp, AAVV (leggi la recensione su Sugarpulp.it)
Adesso è arrivato il momento di salutarvi, ci sentiamo nel 2010,







dicembre 21st, 2009 at 00:12
Secondo me avete lasciato fuori dalla lista christmas pulp di ennio kitterlegnosky che non solo merita, ma è un perfetto regalo natalizio, malgrado la copertina.