Chi siamo
Matteo Righetto
Artefice del Manifesto Sugarpulp, è docente di lettere e scrittore onnigrafo, nel senso che ama esprimersi attraverso i generi letterari più disparati, dalla fiaba per bambini al noir più estremo. Non sopporta la birra calda, il gelato al gusto puffo e non capisce cosa la gente ci trovi di tanto speciale nella Nutella. Per quanto riguarda i suoi testi, con il racconto “Gaudeamus Igitur” (Cleup) è stato finalista del premio Scritti al Bo’ nel 2001. Nel 2006 è stato tra i finalisti del premio letterario Feltrinelli-Santa Margherita, ha pubblicato con Panda Edizioni tre fiabe illustrate nel 2007 e nello stesso anno ha vinto come autore teatrale il concorso Piccoli Palcoscenici promosso da Arteven.
Ha pubblicato il romanzo pulp “Savana Padana” edito da Editrice Zona, uno dei casi editoriali del 2009.
Il suo racconto “Tutta colpa della diossina” fa parte dell’audiolibro “Sugarpulp: 5 racconti noir/pulp”.
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Matteo Strukul
Dopo la laurea in legge, Matteo Strukul scrive su alcune riviste musicali: prima Buscadero, poi, dal 2006 Jam e a partire dal 2008 anche Classix. Nel 2007, sconvolto dalla lettura di Joe Lansdale e Cormac McCarthy, decide che durante l’orario di lavoro vuole godere e diventa responsabile dell’ufficio stampa della casa editrice Meridiano Zero – etichetta culto per gli amanti del noir – e critico musicale per il quotidiano Il Mattino di Padova. A settembre 2008 ha pubblicato per Meridiano Zero “Il cavaliere elettrico. Viaggio romantico nella musica di Massimo Bubola”.
Subito dopo, fonda insieme a Matteo Righetto lo Sugarpulp e pubblica il suo racconto “Cavalli, pupe e gemelli al sangue” nell’audiolibro “Sugarpulp: 5 racconti noir/pulp“.
La sua droga si chiama Silvia ed è perfettamente conscio di esserne diventato dipendente.
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Sugarpulp Crew
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Giacomo Brunoro

Padovano, ha all’attivo una laurea in Storia Medievale presso l’Università di Padova, otto anni di nomadismo lavorativo sparpagliati tra Radio Kiss Kiss Network, Controcampo, RIN, SkyTg24, Play Radio, Maxim e Radio Deejay. Nel 2008 decide di tornare a Padova ed inizia la sua collaborazione con Radio Padova, la Radio del Veneto e di Easy Network. E’ Direttore Editoriale di Good Mood Edizioni Sonore, casa editrice indipendente specializzata in Audiolibri per cui cura la collana “Libri in Auto” (audiolibri molto particolari) e audiofiabe per bambini (che da un pezzo sono al top delle classifiche di iTunes). Nel “tempo libero” cura diversi blog (su tutti zonasansiro.wordpress.com) e lavora alla Corte dei Leoni, l’enoteca/ristorante più bella di Padova (e di cui è socio).
Marco Busatta

Padovano, classe 1986, è recensore ignivomo di libri per Sugarpulp.it e studente di giurisprudenza (almeno in teoria). Appassionato di narrativa, cinema e armi da fuoco, nutre una particolare predilezione per Hemingway, Tarantino, e “la sua” Smith&Wesson. Che altro dire? “La libertà comincia dall’ironia” V. Hugo
Carlo Callegari

Padovano, con la passione per la scrittura e la musica, per Sugarpulp.it ha scritto diversi racconti tra i quali Scuola guida, pubblicatoa nell’audiolibro “Sugarpulp: 5 racconti pulp/noir”. Collabora con i suoi racconti all’interno del progetto “Intrecci d’Arte” dal 2007.
Sempre in questo contesto ha presentato alcuni racconti all’interno di serate a tema che si sono svolte a Milano, Pavia e Padova. Suona (leggi strimpella) il piano con un gruppo patavino il cui nome è già un programma: gli “Animali Vaganti”… Folgorato come molti altri dagli scritti di Lansdale, Carlotto e Amanniti, ha cominciato a diversificare la sua scrittura avvicinandosi anche ai generi noir e pulp. Spera di pubblicare un romanzo noir interamente ambientato a Padova entro la fine del 2009. (Spera….)
Elena Girardin

Vicentina, ha pubblicato due racconti su Sugarpulp, uno dei quali (La via dell’amore) è stato pubblicato nell’audiolibro “Sugarpulp: 5 racconti noir/pulp”. E’ insegnante di lettere, ama scrivere e dipingere. Ha illustrato la fiaba “La rondine e la nuvoletta” scritta da Matteo Righetto per l’editore padovano Panda Bimbi.
Adamo Dagradi
Adamo Dagradi, classe 1975, è da cinque anni il critico cinematografico del quotidiano “L’Arena” di Verona (e di riflesso anche “Bresciaoggi” e “Il Giornale di Vicenza”). Collabora anche con il mensile d’informazione cinematografica e televisiva “Nick”. La passione, fanatica, per lo schermo sboccia nel suo cervello durante la prima adolescenza: lunghi pomeriggi estivi passati in sala al posto che in spiaggia. Non una vera scelta di vita ma solo un ripiego. Dagradi, infatti, è uno dei primi veri “nerd” italiani: tutt’oggi si dedica al suo hobby prediletto: il gioco di ruolo e ha aggiunto al medagliere delle attività poco popolari un altro trofeo: il softair. Consumatore compulsivo di musica, ha una collezione privata di circa 2000 CD, comprando i quali ha mandato in rovina i genitori. I suoi miti, in ordine sparso, sono: Bruce Springsteen, Johnny Cash, Raymond Chandler, Nelson Algren, Michael Mann, Humphrey Bogart, Shane MacGowan, Bruce Willis, John Connolly e Elvis. Ama gli horror, i film d’azione e il rock strumentale. A febbraio 2009 ha pubblicato il suo romanzo d’esordio, il poliziesco: “La felcità dei cani” (Mursia). Conta di scriverne molti altri ma solo se vince il super enalotto. Il suo sito è adamodagradi.blogspot.com
Michele Fiano

Bancario pentito (non ancora fallito) da ormai 13 anni, Michele FIano ha la passione per i libri da sempre. Ne porta sempre uno con sè perché dice che ogni momento è buono per dare una sbirciatina alle pagine. La verità è che parte del tempo da dedicare alle letture è assorbito dalla gestione part time di 2 punk in erba di 4 e 6 anni, che la dolce mogliettina gli rifila appena tornato dal lavoro. Insomma poca esperienza sul campo, ma tanta voglia di dire la sua. Esperto in rapine (subite, beninteso) ha una particolare predilezione per le scritture nere e taglienti. Autori di riferimento: Cormac Mc Carthy, James Ellroy, Bret Easton Ellis, Derek Raymond, James Graham Ballard, Hunter Stockton Thompson, Tom Robbins. Per Sugarpulp Michele scrive ficcanti recensioni di libri.
CarloAlberto Fornea

È il Webmaster del sito Sugarpulp.it, un orgoglioso studente di Filosofia dell’ateneo patavino, nonchè appassionato “smanettone” informatico. Si diletta di grafica e webdesign. Sul finire del 2008 viene contattato da due pazzi amici (MR e MS) che gli fanno “un’offerta che lui non può rifiutare”… così nasce Sugarpulp.it
Marilù Oliva
Bolognese acquisita ma senzaterra (sì, proprio come Giovanni d’Inghilterra) in Marilù Oliva scorre qualche goccia (contata) di sangue veneto, per parte materna. É docente di lettere e di latino e si occupa di ricerca di storia contemporanea. Ciononostante si sente molto sugarpulp, soprattutto quando scrive e quando balla la salsa. Collabora con diversi web magazine, tra cui Thriller Magazine e Carmilla. Ha pubblicato qualche saggio critico, e diversi racconti (è tra i selezionati del Premio Lama e Trama 6). Va sempre a dormire con una copia di “Repetita” sotto al cuscino (Perdisa Pop, 2009), il suo romanzo d’esordio, nerissimo: la storia di Lorenzo Cerè, un omicida che racconta i suoi misfatto in prima persona e senza zucchero. Per questo, forse, ogni tanto di notte fa gli incubi…
Fabrizio Fulio-Bragoni
Fabrizio Fulio Bragoni è nato a Rieti nel 1981, ma vive a Torino dal 1986. Da quando ha raggiunto la laurea triennale in filosofia, la gente ha smesso di interessarsi ai titoli di studio. Inguaribile “consumatore” di beni culturali, da una decina d’anni si nutre quasi esclusivamente di romanzi noir. Smettere di fumare non ha alterato i suoi gusti letterari.
Dopo un periodo di lavoro in ambito informatico (settore dal quale si vanta di essere uscito illeso), è tornato alla sua vita da lettore a tempo pieno.
Ha al suo attivo (passivo?) decine di racconti mai pubblicati e centinaia di incipit di romanzi.
Ultimamente lo si vede entrare e uscire da commissariati, posti di polizia, questure e tribunali, ma quasi mai per colpa sua: da qualche tempo si occupa, infatti, di cronaca (principalmente nera e giudiziaria) per il quotidiano torinese pagina.to.it.
Pierluigi Porazzi

Pierluigi Porazzi si è laureato in giurisprudenza a Milano e, dopo aver conseguito anche il titolo di avvocato, attualmente lavora a Trieste, presso il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Suoi racconti sono stati pubblicati su riviste letterarie (tra cui “Il Racconto”, Crocetti Editore, Milano) e in varie antologie (l’ultima, “Corpi d’acqua”, edita da VORAS Edizioni nel 2009), mentre per Campanotto Editore ha pubblicato, nel 1998, “La sindrome dello scorpione”, una raccolta di racconti brevi.
Tra i suoi scrittori preferiti ci sono Dino Buzzati, Edgar Allan Poe, Gianluca Morozzi, Joe Lansdale, Paola Barbato, Sacha Naspini, Massimo Carlotto e tanti altri… Ama l’estate, il caldo, la pizza, i fumetti e il cinema (dal 2001 scrive recensioni cinematografiche per il settimanale di Trieste “Vita Nuova”).
Nel 2010 vede la luce il suo primo romanzo, “L’ombra del falco”, un thriller edito da Marsilio Editori.
Marco Meneghetti

Padovano, bevitore in quantità industriali di caffè, ascoltatore compulsivo di dischi, impegna il tempo libero dallo studio come speaker/factotum a RadioSherwood per cui conduce la trasmissione “Yip Jump” e scrive improbabili racconti intinti in due parti di acido ed una di giovanilismo. Attualmente agogna una vita solitaria in Islanda. Con Sugarpulp.it collabora alla stesura di contributi di letteratura e musica.
Carlo Vanin

Carlo Vanin, classe ‘77, ex-metalmeccanico, ex-studente, ex-ottimista, scrive perché è incazzato. Ed è incazzato perché nessuno lo pubblica. Così, quando qualcuno lo pubblicherà non sarà più incazzato e non avrà più niente da scrivere. Ma almeno il frigorifero sarà un po’ meno vuoto. Il suo motto: “Nessuna impresa eccezionale è mai stata compiuta da un astemio”. Il suo obiettivo è scrivere un libro che cambi il mondo, ma non questo mondo: un altro. Attualmente vive, lavora, studia e molto spesso dorme a Spinea.
