domani si inaugura ufficialmente il Carnevale di Venezia, una festa che alla cricca di Sugarpulp piace di brutto: per noi Carnevale vuol dire Venezia, baccari, canali, feste, ombre, calli, spunciotti, tramezzini gordi, frittelle e galani, Paradiso Perduto, batéi, maschere, grappini, coriandoli, scherzi, divertimento e tutto quello che più vi aggrada. Prima di illustrarvi gli aggiornamenti di questa settimana quindi ci permettiamo di darvi un consiglio per il Carnevale: quest’anno la maschera da barbabietola va un casino. Meglio se barbabietola carnivora. E adesso veniamo a noi: quest’anno il Carnevale si inaugura in anticipo su Sugarpulp con tre pezzi da leggere e rileggere a volontà. Si parte con I reality fanno male di Marilù Oliva, un racconto a tutto pulp dal ghigno sadico. Vi serviamo poi due recensioni: l’instancabile Matteo Strukul ci porta dentro al mondo del nuovo astro nascente Sebastian Fitzek raccontandoci “Il ladro di anime” e “Il bambino”, mentre la new-entry Elisa Contato ha letto e commentato per noi La morte in pentola, il nuovo e divertentissimo giallo di Gaia Conventi. Non ci resta che salutarvi ricordandovi che anche a Carnevale semper licet Sugarpulp!
non potevamo lasciarci scappare di mano l’ultima settimana di gennaio senza un aggiornamento polposo e zuccherino. Sappiamo bene che siete in stato di totale dipendenza da barbabietola carnivora ma per vostra fortuna noi siamo qui a rifornirvi di dosi sempre più massicce di Sugarpulp. Oggi ci presentiamo con un tris vincente di barbabietole: la prima è un recensione di Andrea Pelfini che ci racconta a suo modo “Suttree” di Cormac McCarthy (tanta roba!); tocca poi a Pierluigi Porazzicon “Uomo fortunato” un racconto divertente, cattivo e politicamente scorretto (attenzione che il Porazzi tra un po’ ve lo ritroverete in libreria: questo è un nome da tenere d’occhio!); chiude il tris Matteo Strukul con un pezzo clamoroso e che è la carta vincente di questo tris barbabietolato: “Sin City: dal fumetto al film”, un’analisi dettagliata e appassionata del capolavoro di Frank Miller e del delirio visivo di Robert Rodriguez.
Per questa settimana è tutto, ci risentiamo a febbraio: voi andate, leggete e moltiplicatevi!
le vostre barbarbietole carnivore sono tornate. Oggi accendiamo la miccia a tre petardi in pieno stile Sugarpulp, roba da far impallidire le varie bombe di maradona e testate di zidane del mercato nero del petardone di Poggioreale. Iniziamo con il colpaccio messo a segno da un Matteo Strukul in versione dinamitardo impazzito: stiamo parlando di un’intervista a Lars Kepler, pseudonimo sotto cui si nascondono Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril, gli autori de “L’Ipnotista”, il noir svedese del momento. Tocca poi a Marco Busatta cheha finito tutti i raudi e i detonanti accumulati a capodanno e allora ha deciso di spararci la recensione de “L’insolita Rumba” di Biagio Autieri. Chiude il trittico Carlo Vanin, un nuovo scugnizzo della cricca Sugarpulp che si presenta con Killing Gabibbo, racconto inedito esplosivo (e vi pare che potevamo usare un altro aggettivo?) che vi farà uscire gli occhi dalle orbite. Adesso dobbiamo scappare perché abbiamo appena acceso le micce ed è meglio darsela a gambe: sono tutte micce corte e noi di Sugarpulp sotto sotto ci teniamo alla nostra pellaccia…
anche questa settimana non si scappa: le vostre barbabietole adulterate sono tornate.Vi presentiamo un bel trittico Sugarpulp particolarmente consigliato per questo fine settimana. Pronti, attenti, via! Oggi leggetevi la rumorosissima recensione di Tarantism di Tito & Tarantula, uno degli album feticcio della cricca Sugarpulp. Una vera e propria chicca assordante servitaci da un Matteo Strukul in versione zombie-mannaro in stato di grazia. Domani è venerdì e la settimana lavorativa sta per esalare l’ultimo respiro: il momento ideale per leggersi la recensione di Imperfetto di Alessandro Zannoni, scritta da un Michele Fiano particolarmente ispirato. Sugarpulp vi accompagnerà anche sabato con un pezzo insolito che ci ha divertito e riempito di orgoglio: stiamo parlando di Grazie ragazzi!, un omaggio agli ortaggi più cancheri del Nord Est di Fabio Lotti, scrittore e critico toscano. E per domenica? Nada ragazzi, domenica cercate di riprendervi dalla sbornia di sabato… del resto anche Lui si è riposato di domenica, giusto?
siamo tornati. Il 2010 sarà l’anno delle barbabietole allucinate, quindi preparatevi a vederne (e a leggerne) delle belle. Ripartiamo dopo un grandissimo 2009, anno in cui i vostri ortaggi preferiti sono diventati grandi e, soprattutto, più tossici che mai. Per cominciare nel segno di Sugarpulp abbiamo deciso di caricare i nostri fucili contre recensioni e un racconto inedito.
Vediamo un po’ di cosa si tratta: il primo colpo lo spara Matteo Righetto che ha recensito La felicità dei cani, il sorprendente romanzo d’esordio di Adamo Dagradi; il secondo colpo è di Matteo Strukul, che ci fa fare un viaggio dentro a “Fool”, del sempre più svitato Christopher Moore; la carneficina continua con la recensione di Balkan Bang! di Alberto Custerlina (nella foto), recensione scritta dal nostro Andrea Pelfini in stato di grazia e ormai definitivamente intossicato dalla barbabietola; il colpo finale è di Pierluigi Porazzi, ultimo arrivato tra le fila di Sugarpulp e che presto farà molto parlare di sé: il suo “Lo scrittore è un mestiere pericoloso” è il racconto inedito che chiude questo filotto delirante di inizio anno.
Vi segnaliamo infine sul canale youtube di Good Mood Edizioni due interviste realizzate al nostro Giacomo Brunoro in cui si parla dell’audiolibro Sugarpulp, destinato a diventare il caso editoriale del 2010 (le trovate rispettivamente qui e qui).
ormai ci siamo quasi, una manciata di giorni e sarà Natale. Il Natale 2009 però sarà rigorosamente Sugarpulp: anche noi siamo stati contagiati dall’atmosfera natalizia, e da bravi bad santa abbiamo deciso di farvi un po’ di regali. Iniziamo con una eccezionale strenna natalizia, e cioè un’intervista esclusiva a Valerio Evangelisti realizzata da Marilù Oliva. Inoltre abbiamo deciso di spararvi già dal camino una recensione di Matteo Strukul, che ha letto e commentato per noi Il Suggeritore, di Donato Carrisi. Chiude il trittico dei regali sugarpulp Una fottuta fortuna, racconto inedito di Carlo Callegari, una vecchia conoscenza del circus sugarpulp.
Ora però, visto che a Natale i regali dovete farli anche voi (lo sappiamo che vi siete presi tardi e non avete ancora comprato una cippa) abbiamo pensato di darvi una mano. La nostra redazione di barbabietole tossiche ha selezionato i 10 titoli che in questo 2009 ci hanno impressionato di più, un’ideale top ten in cui pescare a piene mani per riempire il vostro sacco rosso da bravi bad santa sugarpulp.
eccoci qui pronti per un altro giro di giostra con Sugarpulp. Oggi le vostre amate barbabietole assassine sono più multimediali che mai: il menù che abbiamo deciso di servirvi infatti comprende un antipasto a base di libri, un primo di cinema e un bel secondo in formato audiolibro. Vino (rigorosamente rosso) a volontà!
Partiamo dai libri dunque, con la recensione de “Il paese dei Pescidoro”di Luca Ciarabelli, recensione firmata dal nostro Mario Favini che si sbronza con una provincia italiana surreale e lisergica. Per quanto riguarda il cinema invece vi spariamo tra i denti un “Requiem per il cinema d’azione”, pezzo con cui fa il suo esordio su Sugarpulp.it Adamo Dagradi, scrittore e critico cinematografico per Il Giornale di Vicenza e L’Arena di Verona, un nuovo bucaniere che va ad impreziosire la ciurma Sugarpulp! Chiudiamo infine con la recensione dell’audiolibro “Sugarpulp, 5 racconti noir pulp” a cura del nostro Giacomo Brunoro. Vi salutiamo con il booktrailer dell’audiolibro Sugarpulp, il primo prodotto editoriale con il marchio delle barbabietole carnivore!
Ho avuto la fortuna di curare l’edizione del primo prodotto editoriale marchiato Sugarpulp, l’audiolibro “Sugarpulp – 5 racconti Noir/Pulp” pubblicato da Good Mood Edizioni Sonore. Lavorare a questo progetto è stato un vero piacere, ed è con altrettanto piacere che ora mi ritrovo a scrivere due righe su quello che è saltato fuori da questa collaborazione con le Barbabietole Carnivore.
Quando proposi all’editore di realizzare un audiolibro antologia con cinque scrittori esordienti, utilizzando per di più con materiale già pubblicato online, la sua prima risposta fu: “Cosa?!?!?!?!”. Poi però c’è voluto poco a convincerlo, è bastato fargli leggere i 5 testi che avevo selezionato con Matteo Righetto e Matteo Strukul, i deus ex machina di Sugarpulp, e la musica è subito cambiata: “Registriamolo subito, questi racconti sono una bomba!”.
sono talmente tante le novità qui a Sugarpulp che facciamo davvero fatica a capire da che parte cominciare. Ci sembra però giusto aprire le marcature con una comunicazione davvero molto importante. Venerdì 4 dicembre Giacomo Brunoro presenterà, per i colori di Sugarpulp, “L’amore del bandito“, presso la Libreria Lovat di Padova alle ore 18.00 il nuovo romanzo de L’Alligatore insieme, ovviamente, al suo autore: Massimo Carlotto. Potremmo fermarci qui e andare tutti a casa e invece no! Perché ci dimenticheremmo di dire che da oggi una nuova penna tutta al femminile si occuperà per Sugarpulp di ritratti a tutto dark delle Ladies del nero. Spazio quindi alla bellissima intervista con cui Giulietta Iannone, è lei la nuova penna di cui parliamo, firma un efficace colloquio con Lin Anderson, dark Lady del Tartan Noir e autrice per Newton Compton dell’ottimo “La bambina che giocava con il fuoco“. E poi doppia rece tutta black con “La morte di Bunny Munro” che vede il debutto di un’altra bella firma per Sugarpulp, stiamo parlando di Michele Orti Manara, alle prese con il nuovo romanzo di Sua Maestà Nick Cave e l’autorevole e come sempre ineccepibile critica di Fabrizio “The Punisher” Fulio Bragoni a “Che la festa cominci“ di Niccolò Ammaniti.
Insomma ce n’è abbastanza per leccarsi barba e capelli o labbra e treccine fate voi, sia come sia, vi aspettiamo venerdì 4 dicembre 2009 con Giacomo Brunoro e Massimo Carlotto alla Libreria Lovat sotto i colori violacei di Sugarpulp.
mollate subito ogni cosa e fiondatevi a gustarvi le novità che Sugarpulp vi offre questa settimana! Le vostre barbabietole preferite sono infatti di nuovo online per aggiornarvi con un paio di irresistibili novità: un esilarante e curiosissima intervista inedita della nostra Gaia Conventi al mitico Andrea Pinketts, vero e proprio autore di culto per molti noiristi e non, e una recensione firmata dal grande Andrea Pelfini il quale ci invita a leggere Iniezione Letale di Jim Nisbet(Fanucci), uno straordinario romanzo sulla pena di morte che, al di là di ogni catalogazione di genere, si dimostra un capolavoro letterario che arriva al lettore dritto e forte come un pugno sulla bocca dello stomaco. Vi lasciamo pertanto con queste due chicche e, nell’attesa della superpresentazione di Savana Padana di Matteo Righetto a Milano con il critico del Sole 24OreGiovanni Pacchiano, vi ricordiamo le prossime presentazioni di questo primo, imperdibile romanzo sugarpulp.
-sabato 28 novembre alle 17.30 c/o la filiale di Che Banca!, in Largo Europa -Padova.
-mercoledi 2 dicembre alle 18.00 c/o Melbookstore in via Martiri della Libertà, 1/a -Padova.